Microsoft, forse per farsi perdonare del mancato aggiornamento di molti Lumia a Windows 10 Mobile, premia tutti i suoi utenti regalando la sottoscrizione a Office 365 Personal per un intero anno. L’offerta comprende le versioni 2016 di Word, Excel, PowerPoint, OneNote, Outlook, Publisher e Access, 1 TB di spazio su OneDrive, 60 minuti al mese di chiamate Skype per chiamare fissi e mobili.

CONDIZIONI OFFERTA

Offerta valida per un anno gratuito di abbonamento a Office 365 Personal. Da riscattare entro il 15 agosto 2016. Dopo un anno, a meno che l’abbonamento non venga annullato alla pagina www.office.com/myaccount, sullo strumento di pagamento richiesto verrà automaticamente addebitato il prezzo in vigore al momento. Offerta valida solo per i destinatari originali, che devono essere abbonati a un piano gratuito di OneDrive senza un abbonamento attivo a OneDrive, Office 365 o Groove Music a pagamento, hanno più di 5 GB di contenuti archiviati in OneDrive e al 15 gennaio 2016 non usano già una quota di archiviazione superiore a quella allocata. L’offerta deve essere riscattata tramite il Microsoft Store online. L’offerta è limitata a una persona/account Microsoft ed è necessario usare l’account associato all’abbonamento a OneDrive. Non può essere riscattata o trasferita a un altro cliente e non è cumulabile con altre offerte. La violazione di queste condizioni può comportare l’annullamento dell’abbonamento a Office 365. L’offerta non è valida per ordini o acquisti precedenti e non può essere riscattata in cambio di contante o buoni regalo. L’offerta non è valida in Giappone, Cina, Hong Kong e nei paesi in cui Office 365 Personal e/o OneDrive non sono disponibili. Microsoft si riserva il diritto di modificare o sospendere l’offerta in qualsiasi momento.

GUIDA VELOCE

  1. Recatevi a questo indirizzo.
  2. Continuate la procedura guidata di acquisto a 0 €.

Nel caso in cui appaia il messaggio “Non sei idoneo all’acquisto di Office a questo prezzo. Puoi acquistare Office al prezzo standard.“, allora non potrete usufruire dell’offerta. Se proprio volete perder tempo, potete provare con la guida alternativa o attendere qualche giorno e riprovare.

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Microsoft Research ha realizzato il nuovo algoritmo FlashBack in grado di portare la realtà virtuale anche sui dispositivi non particolarmente potenti.

Microsoft sta lavorando per portare la realtà virtuale anche sui dispositivi poco potenti. La realtà virtuale ha un futuro molto promettente davanti a se offrendo tante opportunità per il gaming, per l’intrattenimento e per l’educazione. Tuttavia, sino ad ora, i dispositivi messi sul mercato, oltre che costosi, richiedono l’accoppiamento con computer dotati di hardware particolarmente potenti per poter offrire una corretta esperienza d’uso creando ambienti virtuali raffinati.

Visori come Oculus Rift o HTC Vive VR necessitano, infatti, di essere abbinati a PC molto potenti e dunque particolarmente costosi consentendo di accedere al mondo virtuale solo a chi è pronto ad investire cifre importanti. Questo significa che i dispositivi di fascia bassa e non particolarmente potenti sono tagliati fuori costringendo gli utenti a mettere mano al portafogli per acquistare PC più performanti. Per consentire una migliore diffusione della realtà virtuale, Microsoft Research avrebbe trovato una soluzione per consentire di portare l’esperienza della realtà virtuale anche sui dispositivi sottodimensionati dal punto di vista tecnico.

Soluzioni come Google Cardboard o Samsung Gear VR sono, infatti, molto più abbordabili ma non offrono un’esperienza d’uso comparabile a quella dei visori dedicati espressamente alla realtà virtuale ed inoltre, richiedono comunque l’accoppiamento con smartphone di fascia alta per rendere al meglio.

Microsoft Research avrebbe risolto tutti questi problemi realizzando “FlashBack“, un algoritmo che sarebbe in grado di offrire la migliore esperienza di realtà virtuale anche sugli smartphone di fascia bassa e sui PC meno potenti arrivando a consentire un frame rate otto volte migliore, un consumo di 97 volte inferiore e una riduzione della latenza di 15 volte.

Per ottenere questo incredibile risultato, il nuovo algoritmo di Microsoft per la realtà virtuale sfrutta una serie di immagini pre-renderizzate che offrono un risultato molto simile a quello che si ottiene visualizzando i video a 360 gradi di YouTube.

L’algoritmo di Microsoft sfrutta i così detti “mega frame” che sono compressi ed immagazzinati all’interno della memoria più veloce disponibile all’interno del dispositivo.

Il sistema è decisamente funzionale e permette di ottenere ottimi risultati anche se non è ancora pronto al debutto in quanto presenta ancora delle limitazioni soprattutto quando si devono gestire scene ricche di oggetti dinamici.

Articolo tratto dal sito Webnews , scritto da ,

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